Si tratta dell’attore Giuseppe Sartori della compagnia d’avanguardia Ricci Forte, che ha acceso il finale del “meditation tour” by Frankie Morello. “Una provocazione? In realtà - hanno spiegato i due stilisti Pierfrancesco Gigliotti e Maurizio Modica – è solo la logica sequenza del percorso immaginato dalla nostra collezione”.
Erano gli anni 50, gli anni del boom economico, della fine della guerra degli orli che scendono. Del desiderio del nuovo: del bello. In poco tempo la gonna a ruota conquista donne di tutte le fasce di età, stregandole con il suo movimento e la sua forma morbida, così lontana dalle rigorose gonne a matita degli anni Quaranta. Adolescenti, ragazzine, donne e signore la incoronano simbolo indiscusso della moda anni 50.
La gonna a ruota ebbe diverse interpretazioni: dalla conversation skirt, dipinta con motivi floreali e stampe fantasia alla poodle skirt di colori accessi con applique in feltro. La più famosa poodle skirt (letteralmente gonna a barboncino) era rossa con applique a forma di barboncino di colore nero, usata in America dalle ragazze per scatenarsi al ritmo del rock’n roll.
Oggi la gonna a ruota è ancora attualissima, indossata con un maglioncino e delle ballerine riuscirà davvero a farvi sognare … Nell’autunno – inverno 2011-2012
Qui di seguito è mostrato tutto il percorso per realizzare da sola la gonna in tutta la sua semplicità
GONNA A RUOTA
La gonna a ruota è molto comoda e se è confezionata con stoffe leggere, d’estate è molto fresca. Si fa presto a confezionarla ed è un modello importante, molto adatto anche per abiti da ballo, da cerimonia e da sposa.
MISURE OCCORRENTI : CIRCONFERENZA VITA e LUNGHEZZA GONNA.
AB= 1/6 di circonferenza vita meno cm.1
BC= lunghezza gonna.
Fare la curva B per ottenere metà della circonferenza vita.
La curva C è distante dalla curva B come la misura della lunghezza gonna.
TAGLIO E CONFEZIONE GONNA: Ritagliare il cartamodello e puntarlo con gli spilli sul tessuto già trattato (vedi disegno). Passare i punti molli seguendone il contorno prendendo untamente i due strati di stoffa. Tagliare con un margine di cucitura di cm.3 dalla linea dell’orlo e dai fianchi, cm.1 dalla linea della vita. Aprire i due strati di stoffa e tagliare i punti molli a metà, rifinire con lo zig-zag. Unire i fianchi prima con gli spilli, poi imbastire lasciando su un fianco un’apertura di cm.20 per la cerniera, imbastire l’orlo. Per il cinturino tagliare un rettangolo lungo come la circonferenza vita e alto cm.7, aderire con il ferro da stiro la telina termoadesiva di eguale misura e stirarlo a metà in tutta la sua lunghezza. Cucire un lato del cinturino diritto su diritto combaciandolo alla linea della vita della gonna, a cm.1 dal bordo e sull’altro lato cucire la fodera precedentemente tagliata e cucita come la gonna, rimboccarla all’interno e passare un’impunturaa filo del girovita. Misurare e cucire a macchina, attaccare la cerniera, cucire l’orlo e i gancetti al cinturino. Se non si fodera la gonna, confezionare il cinturino seguendo queste istruzioni
CINTURINO
Dopo aver tagliato un rettangolo lungo come il girovita + cm.4 e alto cm.7 per la gonna, lungo come il girovita + cm.2 e alto cm. 10 per i pantaloni, aderirvi al rovescio la telina termoadesiva. Stirarlo a metà in tutta la sua lunghezza, ad uno dei lati lunghi fare una piega di cm.1. Puntare con gli spilli il lato non piegato al girovita del capo (vedi figura in alto) lasciando per la gonna, un centimetro per il margine di cucitura all’apertura della cerniera del davanti e tre centimetri dall’altra parte; per i pantaloni lasciare un centimetro per il margine di cucitura da ambo i lati. Cucire a macchina dal diritto lungo i punti molli del capo. Piegare a metà i lati corti del cinturino e cucirli dal rovescio a cm.1 dal bordo. Rivoltare tutto e dal diritto appoggiare il lato piegato lungo la cucitura, imbastire e impunturare a macchina (vedi figura in basso). Per la gonna fare l’asola sul lato davanti, per i pantaloni con cerniera centrale fare l’asola sul lato che rimane sopra.